A.N.I.M.A.

 

 

FRANCESCO CANDELA

 

 

 

CURRICULUM VITAE

 

DATI PERSONALI

Francesco Candela, nato a Beja (Tunisia) il 26 febbraio 1937, residente a Firenze in Via Paolo Micheletti 7, tel. 055 780091, cell. 339 3251516.

LA VITA

Sono nato in Tunisia da genitori italiani e nonni emigrati dalla Sicilia in quel paese per "cercare fortuna". Allo scoppio della seconda guerra mondiale, la mia famiglia ed io eravamo andati in Sicilia per trovare dei parenti, quindi, essendo italiani, mio padre fu richiamato sotto le armi in marina ed imbarcato a bordo di un sommergibile con il grado di sergente, capo motorista. Ci trasferimmo a La Spezia dove all'arsenale era sito il Comando Sommergibili.
Nel 1942, telegramma dell'Ammiragliato per comunicare a mia madre la scomparsa di mio padre in un'azione "eroica" di guerra. Ci siamo trasferiti a Firenze e per ragioni contingenti mio fratello ed io siamo stati internati in un collegio per orfani di guerra: avevo sei anni e ne sono uscito a diciotto. Ho trovato lavoro in una cartotecnica ma, avendo sempre avuto la passione per il disegno, la sera frequentavo un corso di disegnatore edile, conseguendo dopo tre anni il diploma. Ho fatto domanda di lavoro a vari Enti. Fui chiamato dall'ufficio del personale del Comune di Firemze per concorrere a dieci posti di disegnatore e fui assunto essendo arrivato secondo e assegnato all'ufficio progetti presso la divisione strade.
Lavorando solo la mattina, nel tempo libero mi sono iscritto all'Accademia delle Belle Arti alla scuola libera del nudo e incisione. Ho fatto diverse mostre di pittura e di acque-forte, e corsi di scultura in legno e modellato in creta.
 

Cosa lo ha spinto verso l’attività presso l’associazione Anima

Nel giorno di Natale 2005, mia nipote Beatrice, nel parlare del più e del meno, mi dice che lei frequenta un corso di shiatsu e ... "perché zio non vai a fare volontariato a dei ragazzi down?" Rimasi stupito per quella proposta, avendo io nessuna esperienza e mai frequentato "quel mondo". "Dai, zio, vedrai che ti piacerà, martedì presentati ad Andrea Mascaro (il suo istruttore di shiatsu) alle quattro e mezzo, alla palestra di Viale Edmondo De Amicis".
Ed eccomi qua, in questa associazione A.N.I.M.A., dal nome così appropriato. Al principio credevo di donare a loro qualcosa di me, ma ora, dopo diversi mesi che frequento questa palestra, sono piacevolmente stupito, ed ho constatato che sono loro ad aiutarmi con la loro fresca spontaneità ed i loro repentini cambiamenti "d'umore" e sapientemente guidati da veri e valenti educatori.