A.N.I.M.A.

 

SMASH ALLA DISTROFIA

Un torneo di 24 ore non stop per aiutare chi è malato.

Una no stop di ventiquatt'ore, da mezzogiorno del 31 maggio a mezzogiorno del 1 giugno, per aiutare i malati di distrofia muscolare.
Ieri mattina in Palazzo Vecchio Fabio Falai, presidente provinciale A.I.C.S. promotore della manifestazione e Mauro Gioli, vicepresidente del circolo Nadir di San Donato in Collina dove si svolgerà la no stop di tennis, il vicesindaco Alberto Brasca e il professor Giovanni Notarnicola, autore del progetto "ambientalismo attivo", hanno illustrato gli scopi e le finalità della no stop di tennis e delle iniziative collaterali che si svolgeranno nella sede del circolo Nadir nelle ventiquattr'ore.
Si tratta in effetti di raccogliere fondi (l'iscrizione è di 20.000 lire compresa la tessera A.I.C.S.) da destinare al progetto "ambientalismo attivo" cheil professor Giovanni Notarnicola, insieme ad altri centoventi giovani operatori volontari, vorrebbe realizzare per aiutare bambini disabili diversi dei quali provenienti da nord a sud Italia. Da venticinque anni Notarnicola si prodiga in questa opera umanitaria e di riabilitazione e ora ha bisogno di aiuto.
I dirigenti dell'A.C.S.I. provinciale, con lo slogan "uno smash alla distrofia", hanno organizzato la no stop a San Donato in Collina con la fiducia di contribuire sostanzialmente alla realizzazione del progetto. Alle 10 del 31 maggio nella sede del circolo Nadir si avrà la parte introduttiva con la presentazione della mostra dei disegni delle novelle di Paolo Catelli e da mezzogiorno tutti in campo per giocare, compresa una esibizione di tennisti in carrozzella e di giovani allievi.