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DETRAZIONE IRPEF 19%
ESCLUSA LA FRANCHIGIA
Sono ammesse
le spese sostenute per:
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Il
trasporto in ambulanza del disabile (in questo caso le
prestazioni specialistiche o generiche effettuate
durante il trasporto costituiscono spese sanitarie che
danno diritto ad una detrazione solo sulla parte che
eccede la somma della franchigia);
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Acquisto di poltrone per inabili o minorati non
deambulanti e apparecchi per il contenimento di
fratture, ernie e per la correzione dei difetti della
colonna vertebrale;
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Acquisto di arti artificiali per la deambulazione;
-
Ostruzione di rampe per l’eliminazione di barriere
architettoniche esterne ed interne alle abitazioni (non
si può fruire contemporaneamente della detrazione del 19
per cento e di quella del 36% prevista per le
ristrutturazioni edilizie);
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Trasformazione dell'ascensore per adattarlo al
contenimento della carrozzella;
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Sussidi tecnici ed informatici rivolti a facilitare
l'autosufficienza e le possibilità d’integrazione dei
portatori di handicap riconosciuti tali, ai sensi
dell'art. 3 della legge 104/92. Sono tali ad esempio le
spese sostenute per l'acquisto di fax, modem, computer,
telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera espansa.
Rientrano in questa tipologia d’agevolazione anche
l'acquisto di telefoni a viva voce, schermi a tocco,
computer o tastiere espanse.
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Per i
sussidi tecnici ed informatici, oltre alle relative
fatture, ricevute o quietanze, occorre acquisire e
conservare una certificazione del medico curante che
attesti che quel sussidio è volto a facilitare
l'autosufficienza e la possibilità d’integrazione del
soggetto riconosciuto portatore di handicap ai sensi
dell'art. 3 della legge n. 104/92.
mezzi necessari all'accompagnamento;
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Mezzi
necessari alla deambulazione;
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Mezzi
necessari al sollevamento, dei disabili accertati ai
sensi dell'articolo 3 della legge n. 104/92,
indipendentemente dal fatto che fruiscano o no
dell'assegno d’accompagnamento.
Dal 2002 é
possibile fruire della detrazione del 19% anche per le spese
sostenute dai sordomuti (riconosciuti ai sensi della legge
n. 381/70) per i servizi d’interpretariato.
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